PALLOTTE CAC E OVE: ricetta tradizionale abruzzese della nonna

Le pallotte cac e ove sono uno dei piatti più autentici della cucina abruzzese. Una ricetta povera della tradizione contadina preparata con uova e formaggio, che nelle case delle nostre nonne non mancava mai.

Questa è una di quelle ricette che si facevano nelle case abruzzesi quando la carne era ancora un lusso…..

Sì, il suo nome è proprio come suona…. divertente. Immagina morbide palline di formaggio e uova, che si tuffano in una salsa di pomodoro calda e avvolgente precedentemente fritte nell’olio, diventando croccanti fuori e incredibilmente morbide dentro. Questi non sono solo ingredienti, sono pezzi di storia e tradizione racchiusi in ogni morso.

Preparare le Pallotte cac e ove è più di una semplice ricetta, è un viaggio sensoriale tra profumi e sapori autentici e che trasforma i tuoi momenti in cucina in un’esperienza indimenticabile, ricca di gusto e tradizione. È un viaggio culinario che vale davvero la pena di intraprendere!”

Le pallotte cac e ove sono uno dei piatti più rappresentativi della cucina abruzzese. Una ricetta semplice e genuina, nata nelle case contadine quando con pochi ingredienti si cercava comunque di portare a tavola qualcosa di buono e nutriente.

Il nome stesso racconta la sua essenza: cac e ove, cioè formaggio e uova, gli ingredienti principali di queste polpette che vengono prima fritte e poi ripassate nel sugo di pomodoro.

È una ricetta che parla di cucina povera ma ricca di ingegno, quella delle nostre nonne, che riuscivano a trasformare con pochi ingredienti semplici in piatti capaci di riunire e sfamare tutta la famiglia attorno alla tavola.


L’origine delle pallotte cac e ove

Le pallotte cac e ova nascono nella tradizione contadina abruzzese come alternativa alla carne, che un tempo non era presente spesso nelle case.

Quando la dispensa offriva solo pochi ingredienti – uova, formaggio e un po’ di pane – si preparavano queste polpette saporite che, una volta immerse nel sugo di pomodoro, diventavano un piatto completo e sostanzioso.

In molte famiglie abruzzesi le pallotte venivano preparate soprattutto la domenica o nei giorni di festa, quando ci si riuniva tutti insieme a tavola.

La versione con il pane raffermo

Accanto alla versione più semplice, fatta con uova e formaggio, esiste anche una variante molto diffusa nella tradizione di casa.

Quando il pane avanzava e diventava raffermo, non veniva mai buttato.
Le nostre nonne avevano l’abitudine di riutilizzarlo nell’impasto delle pallotte, tritandolo finemente e unendolo alle uova e al formaggio.

Questo piccolo accorgimento aveva due scopi:

  • non sprecare il pane, che era un alimento prezioso
  • aumentare la quantità dell’impasto, così da preparare più pallotte per tutta la famiglia

È un gesto semplice che racconta bene lo spirito della cucina di una volta: nulla si buttava, tutto si trasformava.


Come si preparano le pallotte cac e ove

Per preparare le pallotte cacio e ova si inizia mescolando in una ciotola le uova con il formaggio grattugiato.

Se si utilizza la versione con il pane raffermo, questo viene tritato finemente, così da poterlo incorporare nell’impasto.

Si aggiungono poi aglio e prezzemolo tritati(facoltativi) e si mescola fino ad ottenere un composto morbido ma lavorabile.

Con le mani si formano delle piccole palline che vengono fritte in olio caldo fino a doratura.
Una volta pronte, le pallotte vengono trasferite nel sugo di pomodoro e lasciate cuocere ancora qualche minuto, in modo che assorbano tutto il sapore.

Il risultato sono polpette morbide e saporite, perfette da servire ben calde.


ti lascio dei piccoli consigli

Nelle cucine abruzzesi si diceva che per ottenere pallotte perfette bastavano pochi accorgimenti:

  • l’impasto non deve essere troppo morbido
  • l’olio deve essere ben caldo prima di friggere
  • le pallotte vanno girate con delicatezza nel sugo

A tal proposito, c’è un detto che dice: “le pallotte sono fatte bene quando si rigirano da sole nell’olio” Sono piccoli detti tramandati di generazione in generazione.


Perché si rompono le pallotte e come evitarlo

Questa è una domanda che mi avete fatto in molti. I motivi principali sono:

1️⃣ pane troppo fresco: il pane deve essere raffermo.
2️⃣ impasto troppo morbido: prima di aggiungere l’ultimo uovo verificate la consistenza.
3️⃣ olio non abbastanza caldo, mettete uno stecchino nell’olio appena vedrete delle bollicine è il momento di tuffarle.
4️⃣ non far riposare l’impasto: l’impasto deve riposare in frigo.
5️⃣ girarle troppo nel sugo: non mescolate le pallotte con il cucchiaio, ma solo muovere girando la padella.

Seguendo questi consigli, le pallotte resteranno compatte e morbide.


Un piatto che racconta la memoria della cucina abruzzese

Le pallotte cac e ove non sono solo una ricetta.
Sono il simbolo di una cucina fatta di semplicità, memoria e rispetto per gli ingredienti.

Sono quei piatti che nascono dalla necessità, ma che con il tempo diventano tradizione e identità di un territorio.

Ed è proprio per questo che vale la pena continuare a prepararli e a raccontarli.

Perché, come amo ricordare spesso:

Se le ricette delle nostre nonne non ce le facciamo raccontare, non le mangeremo più.

Quindi, prendi la tua padella e vieni a scoprire come prepararle insieme.

PALLOTTE CAC E OVE

Preparazione 2 ore 30 minuti
Cottura 40 minuti
Portata Antipasti, Secondi piatti
Cucina Italiana
Porzioni 20 pallotte

Equipment

  • 1 grattugia per il formaggio
  • 1 padella da 28/30 cm per il sugo
  • 1 padella da 26 più alta per friggere
  • 1 SCOLAPASTA
  • 1 ciotola

Ingredienti
  

IMPASTO

  • 150 gr formaggio di pecora Stagionato
  • 250 gr rigatino o formaggio di mucca stagionato
  • 4 Uova Medie/piccole
  • 1 lt olio di semi di arachide

SALSA

  • 1 lt passata pera d'abruzzo
  • ½ cipolla bianca
  • 3 foglie basilico oppure
  • 1 pezzetto peperone
  • q.b. Pepe

Istruzioni
 

SALSA:

  • Su un tagliere affettare mezza cipolla a dadini piccoli ed il peperone a listarelle
  • Scaldare in una padella 100 ml di olio d'oliva, aggiungere la cipolla e lasciare imbiondire per qualche minuti.
  • Unire la passata di pomodoro e poi mezza bottiglietta d'acqua della passata. infine il basilico o il peperone con pochissimo sale.
  • Lasciamo cuocere la salsa per circa 20 minuti, una volta pronto , lasciamo riposare fino a quando non saranno pronte le pallotte

IMPASTO:

  • In una ciotola grande, mescola il formaggio pecorino grattugiato e quello di mucca con le uova fino ad ottenere un composto omogeneo aiutandoci con le mani.
  • Copriamo l'impasto con la pellicola trasparente e lasciamo rapprendere in frigo per circa 2 ore.
  • Trascorso il riposo, prendiamo piccole porzioni di impasto e formiamo delle palline, del diametro di circa 3-4 centimetri, del peso di 26 gr
  • Passiamo le pallotte nella farina, assicurandoci che siano ben ricoperte da tutti i lati.
  • Nel frattempo, in una padella, scaldiamo abbondante olio a fuoco medio.
    Quando l'olio è caldo, aggiungiamo le pallotte e le friggiamo fino a doratura, girandole delicatamente per cuocerle uniformemente su tutti i lati. Ma le pallotte fatte a regola d'arte, si rigireranno da sole.
    Questo processo dovrebbe richiedere circa 8/10 minuti.
  • Il detto Abruzzese "LA PALLOTTA ARSCIT BBE' QUAND S'ARGIR DA SOL MENDR FRIJE"
  • Una volta pronte, trasferiamo le pallotte su un piatto foderato con carta paglia per eliminare l'eccesso di olio.
  • Tuffiamo le pallotte nel sugo preparato e lasciamo insaporire per circa 7/8 minuti
  • Serviamo le pallotte cac e ove calde, magari guarnite con una innevata di formaggio pecorino grattugiato fresco e delle foglioline di basilico a piacere.
    Buon appetito!

Note

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